Non è probabilmente il campione più memorabile degli ultimi anni il 1996, così come non lo fu il 2002.
Lo stesso Lino Maga, recentemente visitato, sempre vivo, pungente e mai banale, nella sua cantina/museo in quel via Mazzini nel centro di Broni, ce lo ha ribadito. "Quest'anno, poi, non produrremo affatto, pessima annata" riferendosi al 2008.
Però, anche in annata minore, e dopo dodici anni dalla vendemmia, il Barbacarlo mantiene tutte quelle caratteristiche che lo hanno reso noto: una lieve carbonica appena stappato, che poi passa poco dopo, un profilo secco ed asciutto ora, dei tannini ancora vivi e vegeti, un profilo olfattivo di bei frutti rossi e quel tocco di meneralità, ben presente anche in bocca, che connota sempre i suoi vini.
Il Barbacarlo, dal nome della vigna di sua proprietà, difeso per ben 22 anni di cause legali contro tutto e tutti, per difendersi da coloro che volevano usare questo nome, ma non ne avevano alcun diritto, amato e scoperto da penne come Gianni Brera e Luigi Veronelli, è un icona stilistica, del vino oltrepadano e di quella autentica concezione contadina del vino, che altrove ha conquistato onori e premi, ma che qui è rimasta lontana dalle luci della ribalta.
Dal classico tagliere di formaggi e salumi misti ad un arrosto, non teme la tavola, anzi, la esige.
Il Barbacarlo è un vino rosso prodotto esclusivamente da Lino Maga sulle colline di Broni nell' Oltrepò Pavese.
Il vino è composto da .Croatina, Uva Rara, Ughetta, Barbera.
Il terreno è tufoso e impervio, con esposizione a sud - ovest che gli permette di ricevere il sole tutto il giorno.
Le lavorazioni in vigna vengono effettuate manualmente e non vengono usati prodotti chimici di ogni genere.
La raccolta prevede una attenta selezione dei grappoli.
In cantina l' uva viene pigiata e fatta fermentare con macerazione in vecchie botti di rovere.
La svinatura avviene dopo 7-8 giorni e, succesivamente, si effettuano periodici travasi per la decantazione naturale.
Ad aprile-maggio si procede all' imbottigliamento e le bottiglie sono lasciate in orizzontale 40 giorni, poi raddrizzate e messe in commercio dopo circa 120 giorni.
Di anno in anno manifesta diverse caratteristiche, può presentare una schiuma vivace oppure una bollicina meno intensa.
Quanto sopra spiegato dal fatto che , per tradizione, l' imbottigliamento avviene presto ed indipendentemente dall' annata.
Il Barbacarlo è un vino rosso prodotto esclusivamente da Lino Maga sulle colline di Broni nell' Oltrepò Pavese.
Il vino è composto da .Croatina, Uva Rara, Ughetta, Barbera.
Il terreno è tufoso e impervio, con esposizione a sud - ovest che gli permette di ricevere il sole tutto il giorno.
Le lavorazioni in vigna vengono effettuate manualmente e non vengono usati prodotti chimici di ogni genere.
La raccolta prevede una attenta selezione dei grappoli.
In cantina l' uva viene pigiata e fatta fermentare con macerazione in vecchie botti di rovere.
La svinatura avviene dopo 7-8 giorni e, succesivamente, si effettuano periodici travasi per la decantazione naturale.
Ad aprile-maggio si procede all' imbottigliamento e le bottiglie sono lasciate in orizzontale 40 giorni, poi raddrizzate e messe in commercio dopo circa 120 giorni.
Di anno in anno manifesta diverse caratteristiche, può presentare una schiuma vivace oppure una bollicina meno intensa.
Quanto sopra spiegato dal fatto che , per tradizione, l' imbottigliamento avviene presto ed indipendentemente dall' annata
Il Barbacarlo è un vino rosso prodotto esclusivamente da Lino Maga sulle colline di Broni nell' Oltrepò Pavese.
Il vinio è composto da .Croatina, Uva Rara, Ughetta, Barbera.
Il terreno è tufoso e impervio, con esposizione a sud - ovest che gli permette di ricevere il sole tutto il giorno.
Le lavorazioni in vigna vengono effettuate manualmente e non vengono usati prodotti chimici di ogni genere.
La raccolta prevede una attenta selezione dei grappoli.
In cantina l' uva viene pigiata e fatta fermentare con macerazione in vecchie botti di rovere.
La svinatura avviene dopo 7-8 giorni e, succesivamente, si effettuano periodici travasi per la decantazione naturale.
Ad aprile-maggio si procede all' imbottigliamento e le bottiglie sono lasciate in orizzontale 40 giorni, poi raddrizzate e messe in commercio dopo circa 120 giorni.
Di anno in anno manifesta diverse caratteristiche, può presentare una schiuma vivace oppure una bollicina meno intensa.
Quanto sopra spiegato dal fatto che , per tradizione, l' imbottigliamento avviene presto ed indipendentemente dall' annata.