L’Amarone della Valpolicella è l’indiscusso Re dei vini veronesi ottenuto in origine dal più antico Recioto divenuto casualmente secco “ Amaro “; questa dizione nei primi anni del novecento dà il nome all'Amarone.
La caratteristica unica ed inconfondibile di questo vino è l’ottenimento da uve autoctone della Valpolicella da sempre conservate come patrimonio insostituibile quali la Corvina il Corvinone, la Rondinella e la Molinara.
Assieme alle varietà, la caratteristica esclusiva di questo vino è l’appassimento delle uve fino a Gennaio – Febbraio ,che ne fanno un esempio di vino rosso secco passito affinato in legno.
Quando geoclima , vitigni e tecniche di produzione speciali assumono caratteristiche di eccellenza e di esclusività abbiamo un vino di spiccata personalità quale l’Amarone.
Vinificazione.
Pigiatura senza diraspatura delle uve prima settimana di Gennaio.
Temperatura di fermentazione da 12° a 23°.
Macerazione di 35 giorni ( di cui 15 a freddo). Follature manuali con la frequenza di due al giorno.
Spostamento in botte a fine maggio.
Fermentazione malolattica completa in barriques nuove di rovere francese Allier e Never per 24 mesi.
Affinamento in bottiglia per 8 mesi.
Stabilizzazione naturale con solo travasi senza filtrazione.
Caratteristiche organolettiche.
Colore rosso granato profondo.
Profumo etereo, evoluto, con sentori di vaniglia che a tratti ricordano il frutto passito.
Sapore persistente , morbido, cremoso, pieno con aromi di frutta secca.
Consumo.
Se ben conservato alla temperatura costante di 14-15°, coricato ed in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 15-20anni.
Abbinamenti.
Si abbina tradizionalmente alla selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi stagionati; viene servito anche fuori pasto nei momenti in cui la conversazione diventa più gradevole.
Si serve in bicchieri molto grandi "ballon" avendo cura di stappare la bottiglia almeno 2 ore prima.
Temperatura di servizio : 18-19°.