Vinificazione.
In acciaio a temperatura controllata.
Vendemmia: doppia cernita a mano in plateaux.
Pressatura: soffice con pneumopressa.
Fermentazione: a temperatura controllata con lieviti selezionati per 25 giorni in acciaio.
Malolattica: naturale in botti da 500 litri.
Batonnage: una volta al mese per il primo anno.
Stabilizzazione: naturale.
Affinamento: 2 anni in tonneaux nuovi da 500 litri di rovere francese.
Quantità prodotta: 80.000 bottiglie.
Esame organolettico
Colore: rosso rubino dai riflessi granati.
Profumo: frutta rossa matura, aromi speziati di liquirizia, pepe nero e note di cioccolato.
Sapore: ben equilibrato, dai tannini rotondi e dalla morbidezza calda, sapido, elegante e fine.
Alcool: 15% Vol.
Acidità: 6,51 g/l.
Zuccheri residui: 6,8 g/l.
Abbinamenti
Primi piatti sapidi, conditi con tartufo, lepre e selvaggina - carni rosse, alla griglia, arrosto o bollite - formaggi stagionati.
Temperatura di servizio : 16°C - 17°C.
ll Barbacarlo è un vino rosso prodotto esclusivamente da Lino Maga sulle colline di Broni nell' Oltrepò Pavese.
Il vino è composto da .Croatina, Uva Rara, Ughetta, Barbera.
Il terreno è tufoso e impervio, con esposizione a sud - ovest che gli permette di ricevere il sole tutto il giorno.
Le lavorazioni in vigna vengono effettuate manualmente e non vengono usati prodotti chimici di ogni genere.
La raccolta prevede una attenta selezione dei grappoli.
In cantina l' uva viene pigiata e fatta fermentare con macerazione in vecchie botti di rovere.
La svinatura avviene dopo 7-8 giorni e, succesivamente, si effettuano periodici travasi per la decantazione naturale.
Ad aprile-maggio si procede all' imbottigliamento e le bottiglie sono lasciate in orizzontale 40 giorni, poi raddrizzate e messe in commercio dopo circa 120 giorni.
Di anno in anno manifesta diverse caratteristiche, può presentare una schiuma vivace oppure una bollicina meno intensa.
Quanto sopra spiegato dal fatto che , per tradizione, l' imbottigliamento avviene presto ed indipendentemente dall' annata
Il 2004 è stato contraddistinto da un andamento climatico regolare, con una primavera più fresca e piovosa rispetto alle precedenti, che ha portato un ritardo vegetativo, con un germogliamento posticipato di una settimana rispetto alla media.
In maggio e giugno le notti sono state fredde e le temperature minime sono state decisamente basse.
La notevole escursione termica fra notte e giorno ha favorito la ricchezza di aromi nelle uve. In estate le temperature si sono stabilizzate al di sotto della media stagionale e solo nelle ultime due settimane sono aumentate.
Il sole e il vento di tramontana dei primi di settembre oltre alle notti fresche e temperate hanno favorito vini eleganti e molto concentrati, con tannini e vinaccioli maturati gradualmente e progressivamente nell’arco della stagione.
Note organolettiche
Occhio: rosso rubino
Naso: ingresso fruttato con sentori di prugna e mora di rovo.
Floreale con note di viola e rosa canina..
Caldo, elegante, speziato con nitidi sentori di tabacco, pepe nero, cuoio, “jus de viande” e cardamomo.
In bocca è potente ma equilibrato, con giusta dose di alcol e di freschezza che ben si armonizzano con i polialcoli e con un tannino dolce, fine, rotondo e largo.
Note tecniche
Varietà: Sangiovese 100%
Resa HA: 35 hl/ha
Epoca vendemmia: Prima settimana di ottobre
Conduzione: Manuale
Contenitori fermentazione: Inox
Temperatura fermentazione: < 30°
Gradi alcolici: 13,5%
Durata fermentazione: 12 giorni
Tempi di macerazione: 32 giorni
Fermentazione malolattica: Svolta dopo quella alcolica
Contenitori di affinamento: Botti di rovere di Slavonia e barriques di rovere francese
Tempi di affinamento: 4 anni come da disciplinare, di cui almeno 2 anni tra botti e barriques e 4 mesi di bottiglia
Dopo una stagione climatica altalenante che ha richiesto una gestione attenta, specie in alcune zone, non si poteva aspettare un raccolto migliore.
L’ottima qualità delle uve ha dimostrato quanto sia importante un attento lavoro nel vigneto. Infatti, dove le viti sono su terreni profondi e ben drenati e la gestione delle piante è stata accurata e la defoliazione abbondante, gli acini si presentano di ottimo livello.
La primavera mite e il clima fresco dei mesi estivi ha portato all’invaiatura nella prima settimana d’agosto.
La raccolta è iniziata dunque con 15 giorni di ritardo rispetto alla media delle ultime annate.
Note organolettiche
Alla vista si presenta rosso rubino intenso con vividi riflessi granato sull’unghia.
È limpido, brillante e di bella consistenza.
Al naso risulta intenso e complesso, con sentori che spaziano dai piccoli frutti a bacca rossa e nera come prugna, ribes e mora, a note floreali di viola mammola e rosa canina alle spezie e alla vaniglia. Nel finale emergono anche note tostate di caffè, cacao e tabacco.
In bocca è caldo, morbido ed equilibrato con una buona acidità e con tannini fini ed avvolgenti. Il finale è lungo e persistente con lievi accenni fruttati nel retrogusto.
Note tecniche
Varietà: Sangiovese 100%
Resa HA: 35 hl/ha
Epoca vendemmia: Prima settimana di ottobre
Conduzione: Manuale
Contenitori fermentazione: Inox
Temperatura fermentazione: < 30°
Gradi alcolici: 14%
Durata fermentazione: 12 giorni
Tempi di macerazione: 32 giorni
Fermentazione malolattica: Svolta dopo quella alcolica
Contenitori di affinamento: Barriques di rovere francese e botti di rovere di Slavonia
Tempi di affinamento: 4 anni come da disciplinare, di cui almeno 2 anni tra barriques e botti e 4 mesi di bottiglia
Preziosa Grappa di sapore ricco ed intenso, che si manifesta vellutata, persistente al palato e piacevolmente avvolgente, affinata per 36 mesi in piccole botti di pregiato legno di rovere.
Marzadro dedica “Giare” alla memoria delle ingiustizie e delle crudeltà subite dalle donne accusate di stregoneria in località Giare nel comune di Nogaredo attorno all’anno 1646. Successivamente processate e condannate a morte.
Nobile e generoso, gloria del vecchio Piemonte, vino adatto a lunghissimo invecchiamento, il Barolo è padrone assoluto della mensa.
Conquista il palato con forza, armonia e pienezza e lo mantiene a lungo in suo potere.
Il Barolo Marcenasco ha origini antiche.
Storicamente esistono documenti del "Rigestum Comunis Albe" che testimoniano la coltivazione del Nebbiolo nella zona di "Marcenascum" già a partire dal XII secolo.
Il Barolo Marcenasco è morbido, equilibrato, elegante e rispecchia le caratteristiche tipiche della zona di La Morra.
Colore rosso granato.
Profumo di liquirizia e tabacco.
Gusto pieno ed elegante.
Vinificazione.
Diraspa - pigiatura.
Fermentazione a temperatura controllata di 30°C.
Durata media di macerazione : 7 giorni.
Fermentazione malolattica in Ottobre in acciaio.
Affinamento : parte in botti di rovere di slavonia da 25 hl e parte in barriques di secondo passaggio.
Imbottigliamento : estate 2008.
Numero di bottiglie prodotte: 50.000 bottiglie da 750ml. e 2000 Magnum da 1,5 lt.
Durata del vino : oltre i 20 anni.
Abbinamenti : carni rosse allo spiedo e alla griglia, cacciagione, piatti di carni bianche e rosse della grande cucina e formaggi stagionati.
Caratteristiche e collocazione geografica del vigneto:
Situato nel cuore della Valpolicella Classica in zona collinare nel comune di Negrar . Altimetria da 200 a 300 mt. s.l.m., esposizione sud – est.
Tipologia del terreno molto vario su detriti alluvionali
Sistema di allevamento:
Pergoletta doppia. Età delle viti in produzione: 25 anni.
Densità di impianto di 2900 viti per ettaro.
Carico di gemme per ceppo 17 .
Resa per ettaro: 50 hl
Vendemmia:
La vendemmia 2007 è stata la più anticipata degli ultimi 70 anni.
La stagione partita in forte anticipo con un aprile caldissimo, è proseguita con piogge regolari evidenziando una forte luminosità nei mesi di giugno e luglio garantendo così una grande sanità delle uve. Le buone escursioni termiche di agosto ( oltre 15 gradi fra giorno e notte )hanno portato ad un graduale aumento del grado zuccherino e un eccezionale accumulo delle sostanze aromatiche e polifenoliche fino alla raccolta.
Raccolta:
La raccolta si è svolta manualmente con eccezionale anticipo il 3 di settembre in condizioni di tempo asciutto e ventilato
Appassimento:
Il periodo di appassimento si è condottocon condizioni ideali di temperatura ed umiditàe completato dopo 120 giorni nel fruttaio
Vinificazione:
Periodo di pigiatura prima settimana di Gennaio .
Pigiatura senza diraspatura delle uve.
Temperatura di fermentazione da 12° a 23°.
Macerazione di 35 giorni ( di cui 15 a freddo).
Follature manuali con la frequenza di 2 al giorno.
Spostamento in botte a fine maggio.
Fermentazione malolattica completa
Affinamento:
in barrique nuove di rovere francese Allier e Never per 24 mesi. Affinamento in bottiglia per 8 mesi .
Stabilizzazione: Naturale con solo travasi senza filtrazione
Dati analitici:
Alcool svolto 16.50 % - zuccheri riduttori residui 6,3 gr/l -acidità totale 5.90 gr /l. Estratto secco netto 35.3 gr/l - Ph 3.60
Consumo:
Se ben conservato alla temperatura costante di 14-15 °, coricato ed in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 15-20 anni.
Caratteristiche organolettiche:
Colore rosso granato profondo
Profumo etereo, evoluto, con sentori di vaniglia che a tratti ricordano il frutto passito
Sapore persistente, morbido, cremoso, pieno con aromi di frutta secca
Metodo di servizio:
Servire alla temperatura di 18° - 19° in bicchieri molto grandi “ballon” avendo cura di stappare la bottiglia almeno 2 ore prima
Gastronomia:
Si abbina tradizionalmente alla selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi stagionati; viene servito anche fuori pasto nei momenti in cui la conversazione diventa più gradevole
Descrizione dell’annata: : Il 2010 è stata un'annata molto positiva per la Cantina Tramin: un clima particolarmente favorevole, durante tutto il corso dell'anno, ha reso la produzione vitivinicola eccellente.
Le condizioni climatiche vantaggiose, infatti, hanno consentito di
approfittare di un periodo molto caldo tra giugno e luglio, situazione che ha contrastato un'eccessiva crescita dell’uva.
Questo in cantina si è tradotto in un mosto composto da acini
piccoli, concentrato e ricco di estratto, con una resa abbastanza ridotta.
Ad estate inoltrata, invece, la presenza di notti fresche e di sbalzi di temperatura marcati hanno condizionato positivamente la maturazione, permettendo un eccellente sviluppo dei vini in botte.
I bianchi Tramin 2010 si presentano piacevolmente fruttati, freschi e dai caratteri tipici, mentre i rossi dell'annata hanno grande eleganza e ampia corposità
Uve: Gewürztraminer
Vigneti: Il maso Nussbaumer sorge nella località di Sella, una piccola frazione sita sopra Termeno.
I vigneti si estendono a un’altitudine compresa fra i 350 m e i 550 m s.l.m., ai piedi della catena montuosa che circonda il Roen.
L’“Ora”, il vento che risale dal Lago di Garda durante l’intero periodo vegetativo, si fa sentire nelle prime ore del pomeriggio, assicurando un’ottima ventilazione dei vigneti. Il terreno è di conformazione ghiaiosa e argillosa, con uno strato calcareo da 20 a 100 cm e un sottosuolo porfirico.
Resa: 45 hl/ettaro
Microzona: Sella a Termeno
Vinificazione: Dopo la vendemmia, le uve raccolte in piccoli recipienti vengono pigiate e brevemente macerate nel mosto per catturarne le tipiche note aromatiche.
Dopo la pressatura, il mosto viene lasciato fermentare a temperatura controllata (18-20° C) in autoclavi d’acciaio inossidabile.
Note sensoriali: Il Nussbaumer ha un’antica tradizione di oltre 700 anni nella coltivazione della vigna ed è uno dei più antichi masi di Termeno.
La nostra selezione Nussbaumer racchiude in sé tutte le caratteristiche di questa varietà: con un intenso e luminoso colore giallopaglierino, questo vino sprigiona note fragranti che sanno di petali di rosa, cannella, frutti tropicali maturi e garofani.
Aromi gradevoli e note decisamente speziate.
Abbinamento: Ottimo come aperitivo e ideale con i crostacei; sorprendente con la cucina asiatica speziata.
Straordinario da solo, come vino da meditazione, per accompagnare un indimenticabile momento conviviale.
Descrizione dell’annata: I mesi primaverili ed estivi sono stati caratterizzati da periodi frequenti ed intensi di piogge, seguiti da uno splendido autunno sereno.
Grazie al lavoro in vigna dedicato profondamente alla filosofia qualitativa e coll’aiuto delle giornate soleggiate della tardi estate, le uve raccolte risultavano prestigiosissime qualità, specialmente nei vigneti situati su quote d’altezza elevate.
Mentre spesso i vini degli ultimi anni si sono dimostrati con opulenza e abbondanza alcolica, l’annata 2008 sorprende con eleganza e nobiltà, mineralità e longevità – un’annata che regalerà ancora grandissimi piaceri.
Vigneti: Tutte le uve impiegate per la produzione del Pinot Nero provengono dalla zona di Glen e Mazzon a un’altitudine di ca. 450 m s.l.m, contraddistinta da terreni argillosi e sabbiosi.
Resa: 40 hl/ettaro
Microzona: Mazzon e Glen
Vinificazione: Lunga macerazione sulle bucce a temperatura controllata (24° C) in grandi tini di rovere.
Dopo l’invecchiamento in barrique francesi per 14 mesi, il vino viene conservato in bottiglia per ca. un anno prima di essere destinato al commercio.
Note sensoriali: Il Pinot Nero, originario dalla Borgogna, ha trovato da più di 100 anni una sua seconda patria nella nostra Provincia. Le zone di produzione migliori per il Pinot Nero si trovano tra Mazzon e Montagna con Glen.
Il MAGLEN, il nostro miglior Pinot Nero, si presenta di color rubino con lievi sfumature granate, ha il profumo di spezie, ciliegia e marasca, gusto delicato, pulito, persistente ed elegante, di buona struttura tannica fruttata.
Abbinamento: È sicuramente un ottimo vino da pasto, particolarmente adatto ad accompagnare arrosti, cacciagione e formaggi piccanti.