Vinificazione : Secondo le regole del metodo classico. Dopo l'aggiunta del liqueur del tirage la presa di spuma avviene nella cantina sotterranea a temperatura costante di circa 18 - 20°C.
Affinamento : L'affinamento sui lieviti può variare dai 24 ai 48 mesi. Remouage eseguito manualmente. Sarà un pas dosè, quindi vino puro senza dosaggio di alcool e zuccheri.
Alla vista : Colore rosa cipria molto elegante, perlage fine e persistente.
Al naso : Erbaceo, crosta di pane e lievi sentori di spezie dolci.
Al gusto : Secco, fresco e di giusta sapidità.
Temperatura di servizio : 6 - 8°C.
Abbinamento : Aperitivi, crostacei e frutti di mare.
PRODUTTORE: Tenuta san Guido. REGIONE: Toscana. UVAGGIO: Cabernet Sauvignon 85%, Cabernet Franc 15%. ANNO: 2005. FORMATO: cl. 75. ALCOOL: 13,5%
L'equilibrio e l'eleganza sono i temi prevalenti di questo prodotto che, comunque, non si dà mai per scontato e ogni anno si rimette in discussione.
Il colore è rubino netto, al naso e in bocca è tutto un crescendo di sensazioni, si avvertono un aristocratico fondo di liquirizia e persistenti frutti di bosco ben maturi, noce moscata e chiodi di garofano.
Sapore maestoso senza prepotenza. Finale interminabile.
Da Divina Commedia, un'esperienza totale.
Nobile e generoso, gloria del vecchio Piemonte, vino adatto a lunghissimo invecchiamento, il Barolo è padrone assoluto della mensa.
Conquista il palato con forza, armonia e pienezza e lo mantiene a lungo in suo potere.
Il Barolo Marcenasco ha origini antiche.
Storicamente esistono documenti del "Rigestum Comunis Albe" che testimoniano la coltivazione del Nebbiolo nella zona di "Marcenascum" già a partire dal XII secolo.
Il Barolo Marcenasco è morbido, equilibrato, elegante e rispecchia le caratteristiche tipiche della zona di La Morra.
Colore rosso granato.
Profumo di liquirizia e tabacco.
Gusto pieno ed elegante.
Vinificazione.
Diraspa - pigiatura.
Fermentazione a temperatura controllata di 30°C.
Durata media di macerazione : 7 giorni.
Fermentazione malolattica in Ottobre in acciaio.
Affinamento : parte in botti di rovere di slavonia da 25 hl e parte in barriques di secondo passaggio.
Imbottigliamento : estate 2008.
Numero di bottiglie prodotte: 50.000 bottiglie da 750ml. e 2000 Magnum da 1,5 lt.
Durata del vino : oltre i 20 anni.
Abbinamenti : carni rosse allo spiedo e alla griglia, cacciagione, piatti di carni bianche e rosse della grande cucina e formaggi stagionati.
€ 43,60
IVA inclusa
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601 | Monte dall'Ora - Amarone - Classico - Amarone della Valpolicella - 2005 - DOC.
PRODUTTORE: Monte dell'Ora. REGIONE: Veneto. UVAGGIO: Corvina 40%, Corvinone 20%, Rondinella 30%, Molinara e Oseleta 10%.
FORMATO . cl. 75.
ANNO . 2005. ALCOOL: 15,50%.
Descrizione: di colore rosso rubino intenso tendente al
granato.
Al naso evidenzia profumi di frutta rossa come
ciliegia e amarena sotto spirito, spezie, chiudendo con una
note balsamiche.
In bocca riconferma le sensazioni
olfattive mantenendo inalterata la tradizione in una
complessità e struttura di ottima valenza.
Abbinamento: vino da abbinare a carni rosse come filetto,
costate, carni di selvaggina e formaggi stagionati. Molto
piacevole anche come vino da dopo cena per meditazione.
Provenienza: da terreni calcarei-calcarenitici di origine
eocenica situati sulla collina di Castelrotto a circa 150/200
mt s.l.m., nel cuore della Valpolicella storica,con
esposiziosizione sud-est.
La coltivazione è a terrazze
sostenute dai tradizionali muri a secco (marogne) e le viti
sono coltivate a pergola veronese.
Vitigno: Corvina 40%, Corvinone 20%, Rondinella 30%,
Molinara e Oseleta per il 10%.
Vendemmia: raccolta nell’ultima decade di Settembre e
nella prima settimana di Ottobre, selezionando i migliori
grappoli in plateaux e ponendoli in fruttaio ben aerato ad
appassimento naturale per circa 4/5 mesi.
Vinificazione e Affinamento: criomacerazione e
fermentazione spontanea con controllo della temperatura
per circa 25/30gg con movimentazione della massa.
Affinamento in botte grande di rovere di slavonia da 25 Hl
per 48 mesi e in bottiglia per 12 mesi.
Dati analitici: Alcool 15,50 Vol - Acidità totale 5,80 g/l
- Ph 3,49 - Estratto secco tot. 39,0 g/l - anidride
solforosa totale 43mg/l , anidride solforosa libera 7 mg/l.
Imbottigliamento: Giugno2008 .
Vinificazione e invecchiamento: Fermentazione alcolica di 1 settimana, affinamento di 2 anni in barrique (50% nuove) e 1 anno in botte grande.
Colore: Granata intenso
Sapore: Vigoroso e avvolgente
Profumo: Amarene e confettura
Abbinamenti: Primi e secondi piatti, selvaggina
Numero medio di bottiglie/anno: 4000
Temperatura di servizio consigliata (gradi °C): 18
Note : Prima annata di produzione: 2004
Punteggio : Parker 92/100, L'Espresso 15/20
Vinificazione e invecchiamento: Vinificazione in rosso, macerazione di 4 giorni in vasche di acciaio, fermentazione malolattica e invecchiamento per 24 mesi, in barriques di rovere francese
Colore: Rosso rubino intenso
Sapore: Pieno, ricco, armonico, caldo, tannini dolci ed eleganti, buona persistenza gustativa
Profumo: Franco, tipico, note di liquirizia, menta, tostato su fruttato maturo e rosa passita
Abbinamenti: Carni rosse in preparazioni elaborate
Numero medio di bottiglie/anno: 5000
Temperatura di servizio consigliata (gradi °C): 18-20
Note :
Punteggio : Parker 90/100, L'Espresso 15/20.
L’Amarone della Valpolicella è l’indiscusso Re dei vini veronesi ottenuto in origine dal più antico Recioto divenuto casualmente secco “ Amaro “; questa dizione nei primi anni del novecento dà il nome all'Amarone.
La caratteristica unica ed inconfondibile di questo vino è l’ottenimento da uve autoctone della Valpolicella da sempre conservate come patrimonio insostituibile quali la Corvina il Corvinone, la Rondinella e la Molinara.
Assieme alle varietà, la caratteristica esclusiva di questo vino è l’appassimento delle uve fino a Gennaio – Febbraio ,che ne fanno un esempio di vino rosso secco passito affinato in legno.
Quando geoclima , vitigni e tecniche di produzione speciali assumono caratteristiche di eccellenza e di esclusività abbiamo un vino di spiccata personalità quale l’Amarone.
Vinificazione.
Pigiatura senza diraspatura delle uve prima settimana di Gennaio.
Temperatura di fermentazione da 12° a 23°.
Macerazione di 35 giorni ( di cui 15 a freddo). Follature manuali con la frequenza di due al giorno.
Spostamento in botte a fine maggio.
Fermentazione malolattica completa in barriques nuove di rovere francese Allier e Never per 24 mesi.
Affinamento in bottiglia per 8 mesi.
Stabilizzazione naturale con solo travasi senza filtrazione.
Caratteristiche organolettiche.
Colore rosso granato profondo.
Profumo etereo, evoluto, con sentori di vaniglia che a tratti ricordano il frutto passito.
Sapore persistente , morbido, cremoso, pieno con aromi di frutta secca.
Consumo.
Se ben conservato alla temperatura costante di 14-15°, coricato ed in assenza di luce, può mantenere le sue caratteristiche per 15-20anni.
Abbinamenti.
Si abbina tradizionalmente alla selvaggina, carne alla brace, brasati e formaggi stagionati; viene servito anche fuori pasto nei momenti in cui la conversazione diventa più gradevole.
Si serve in bicchieri molto grandi "ballon" avendo cura di stappare la bottiglia almeno 2 ore prima.
Temperatura di servizio : 18-19°.
Dopo una stagione climatica altalenante che ha richiesto una gestione attenta ed un accurato lavoro nel vigneto, non si poteva aspettare un raccolto migliore.
La primavera mite ed il clima fresco dei mesi estivi hanno favorito la graduale e progressiva maturazione del Sangiovese e del Merlot, che non hanno subito alcuno stress idrico.
L'invaiatura è avvenuta nella prima settimana d'agosto e la raccolta è iniziata dunque con qualche giorno di ritardo rispetto alla media delle ultime annate.
In Toscana si è registrata, in generale, una diminuzione della quantità fra il 5 e il 10% rispetto alla media delle recenti vendemmie.
Pur se non si è trattato di una raccolta facile, il bilancio è nettamente positivo e la qualità delle uve all'arrivo in cantina è stata ottimale.
Le giornate di sole e brezza mite di fine settembre hanno dato alle uve la concentrazione necessaria, unita ad un'ottima condizione sanitaria e ad una perfetta maturazione fenolica, per un Luce 2005 potente, tannico e strutturato.
All'esame visivo Luce 2005 appare rosso rubino intenso, con nitide sfumature porpora.
Al naso si apre con sentori di prugna e frutti di bosco, tra i quali prevalgono il mirtillo e il lampone. Tra le sensazioni fruttate si distingue in maniera nitida anche la marasca.
Seguono note balsamiche dominate dall'eucalipto, piacevolmente affiancate da sensazioni mentolate, che evolvono in note di pepe nero, vaniglia e cannella. Finale caratterizzato da sentori di fieno, liquirizia, tabacco e grafite.
L'ingresso in bocca è morbido, il corpo denso e solido è caratterizzato da un'enorme quanto fine massa tannica.
Molto lunga la persistenza gustativa.